Quelli che sanno pensare due cose alla volta

Per quanto si faccia fatica a credere che il segretario del Pd Zingaretti abbia messo in piedi una kermesse a Bologna per rilanciare lo jus solis e lo jus cultura, lo si capisce. Ad una realtà amara si preferisce un sogno paradisiaco. Zingaretti è persino convinto di vincere la grande battaglia contro l’evasione fiscale. Neanche il principe di Homburgh di Kleist osava vagheggiare tanto. Inutile preoccuparsi dei settemila miliardi mancanti alla manovra, con il recupero dell’evasione nuoteremo nel denaro come pesci nel mare. Sogni, appunto. Persino l’onorevole Di Maio mostra miglior approccio alla realtà e si è chiesto se con il paese sott’acqua fosse il caso di tirare in ballo lo Ius Solis. Sagace, l’onorevole Orlando, ha replicato che nel Pd si sanno pensare due cose alla volta. Ma sanno pensarne tre? Perchè ci sarebbe anche l’Ilva. Cosa pensa di fare il Pd per tenere aperta l’Ilva? Perchè negli investimenti per l’economia verde annunciati da Zingaretti l’Ilva certo non è inclusa. Chissà magari grazie allo Ius Solis e allo Ius Culturae avremo presto la nuova massa lavoro che serve al paese, e la finiamo con questi operai straccioni che già votano Lega. C’è un solo motivo di apprensione. Nel frattempo che lo Ius Soli crei un nuovo corpo elettorale utile, quello esistente non si allinei compatto al voto operaio fin dalle prossime regionali in Emilia Romagna premiando Salvini. E anche a questo, una quarta cosa, bisognerebbe saper pensare.