L’Europa e l’Italia: le riflessioni di La Malfa e Andolfi nella rivista dell’Aspen Institute

«I due pilastri della solidarietà occidentale nel secondo dopoguerra, l’Unione Europea e la NATO, mostrano sintomi diversi, ma altrettanto gravi, di crisi. L’Unione Europea deve affrontare lo choc della probabile uscita della Gran Bretagna e nello stesso tempo fronteggiare la situazione dell’immigrazione che pone problemi giganteschi con una opinione pubblica che dà segni crescenti di insoddisfazione verso il processo di integrazione. La NATO è attaccata in Europa – “ha l’encefalogramma piatto”, ha dichiarato il presidente francese Macron – ma anche negli Stati Uniti il presidente Trump non nasconde il suo fastidio verso questa come altre istituzioni multilaterali. La Russia di Putin si inserisce in queste difficoltà, mentre, attraverso la sua “via della seta”, la Cina offre accordi commerciali e cerca di creare avamposti politici in Europa. Sarà in grado l‘Italia, in preda a una crisi politica molto profonda, con un Parlamento che per la prima volta ha visto prevalere le forze antieuropee, di svolgere un ruolo politico adeguato alla gravità del momento? Quale potrebbe e dovrebbe essere questo ruolo?».

Questo è l’abstract dell’articolo scritto da Giorgio La Malfa con Massimo Andolfi per la rivista dell’Aspen Institute in uscita i primi di dicembre.