La russia avrebbe finanziato i conservatori inglesi di Boris Johnson

In un rapporto della Commissione Parlamentare inglese Intelligence & Sicurezza vengono indicate le attività di spionaggio e di interferenza da parte della Russia di Putin sulla politica interna britannica. In particolare viene segnalato il fatto che oligarchi russi avrebbero versato milioni di euro nelle casse del partito Conservatore (i Tory) di Boris Johnson. La commissione aveva ricevuto l’autorizzazione alla pubblicazione del rapporto in questione da parte dei Servizi inglesi. La cosa avrebbe dovuto aver luogo proprio all’inizio di questo mese di novembre, per poter così informare adeguatamente tutta l’opinione pubblica britannica. Ma a questa prospettiva si è opposto il governo di Boris Johnson, imponendo che la pubblicazione non potesse avvenire prima del 12 dicembre, data di svolgimento delle elezioni politiche generali. Come si vede, continua la dura campagna della Russia di Putin finalizzata allo sfaldamento dell’Unione Europea, intervenendo sia con azioni di informazione drogata, che con finanziamenti ai partiti che più avversano le prospettive politiche dell’Europa unita. Credo che bisogna innalzare barriere protettive da subito in Italia, per impedire il cancro delle interferenze russe. Suggeriamo a quanti in Italia stanno sponsorizzando le fortune elettorali di Boris Johnson di pensarci bene, perché il successo del SUO partito dei conservatori vorrebbe dire l’affermazione di un ulteriore grande avversario dell’Europa politica; ed inoltre farebbe il gioco dei partiti italiani che avversano le prospettive di rafforzamento e consolidamento di Politiche comunitarie. E ciò proprio nel momento in cui la Germania ha incominciato a riflettere positivamente sull’introduzione di possibili interventi finanziari di solidarietà europea, quali la garanzia della Bce sui depositi bancari nazionali.