Tito Zaniboni, l’uomo che provò a far fuori Mussolini

«Dichiaro senz’altro che il giorno 4 novembre 1925 era mia intenzione sopprimere il Capo del Governo, Benito Mussolini. Se la P.S. invece di giungere all’Albergo Dragoni alle 8.30 fosse giunta alle 12.30 io avrei senza alcun dubbio compiuto il mio gesto. Il delitto aveva lo scopo di rimettere il potere nelle mani di Sua Maestà il Re.»
Con queste parole Tito Zaniboni, tenente colonnello dell’esercito pluri decorato della grande guerra, massone e socialista rivendica il fallito attentato contro Mussolini. Il 4 novembre, nel 1918 giorno della vittoria italiana nella Grande Guerra, nel 1921 giorno della tumulazione del Milite Ignoto all’altare della Patria, e non ci sarebbe stato bisogno del 25 luglio 1943 e del 25 aprile 1945.