Nella stanza dei bottoni

Una volta entrato nella stanza dei bottoni Pietro Nenni fu molto felice non fosse che non sapeva esattamente cosa farci. Un vecchio socialista rivoluzionario come lui, già premio Stalin, considerava lo Stato borghese qualcosa da abbattere, al limite, da rapinare. Anche quando il partito socialista prese poi dimistichezza con le tecniche di governo, non concepì grandi piani di riforma, escluso quella della presidenza della Repubblica, che poi non era per loro se non un modo di accentrare i poteri, quasi questo fosse mai il problema istituzionale. Figurarsi se la questione dell’arte del governo, non si fosse riproposta al Movimento 5 stelle. Intenti a discutere se tassare le merendine piuttosto che le bevande gassate, ridotti alla tassa sul fumo, si trovano peggio di Nenni. Anche perchè l’unione europea, questo fantasma ossessionante, ci chiede cosa diavolo stanno facendo? Non che non ci venga il dubbio che quali torti possa avere l’Unione europea i nostri siano peggiori. Guardate Alitalia, Romano Prodi ne aveva indovinato una soltanto, cederla ai francesi e quando ancora aveva degli asset produttivi, più di dieci anni fa. Con i piani di ristrutturazione, propinati da Saccomanni, governo Letta, la compagnia è diventata un bidone ed ancora pensano di farcela pagare. Non ci si stupisca se gli italiani davanti a questo scempio preferiscono Meloni e Salvini. Una classe politica che si arrampica su ulteriori balzelli è già morta e sarà spazzata via si chiami Giuseppe o Giuseppi. Il problema è che appunto questa nuova che avanza, nuova non lo è affatto. Meloni e Salvini sono prodotti di Berlusconi e abbiamo già visto quello che valgono. Tutto sommato sarà meglio votare presto, buttare a mare un’ esperienza inutile e vedere affondare i presunti salvatori della patria nazionale che sono capaci di fare persino peggio. Nel frattempo, breve, perchè tutto scorre, mettere a punto un piano di riforma vero dello Stato che così com’è nessuno se lo può più permettere. Tre livelli di governo amministrativo sono troppi, uno vedete voi quale, va abolito. Tre reti Rai, sono invece un’indecenza, come un’indecenza tre diversi telegiornali di Stato con tutta la pletora di sottopanza che si trascinano dietro e poi vogliono abolire Radio Radicale. Accorpate i telegiornali, almeno buffoni. Alitalia oramai va semplicemente liquidata perchè non la compra più manco uno sceicco lasciato al sole del deserto. Non è un programma impossibile, è solo un programma minimo che questi al governo adesso non sanno stilare e non stileranno manco gli altri.