«Noi repubblicani abbiamo un solo patrimonio: i valori morali che hanno fatto l’Italia»

«Dietro la Dc c’è la storia millenaria della Chiesa cattolica; dietro il Pci c’è la Russia sovietica; dietro di noi, cittadini, c’è la storia viva del nostro Paese: ci sono le lotte risorgimentali, c’è la sofferenza e il travaglio per dare un volto democratico a questa Italia. Sapete, lavoratori comunisti, perché voi, come esercito togliattiano, fate la strada del gambero? Perché quando l’onorevole Togliatti viene su queste tribune e parla della giustizia sociale, dietro di lui ci sono le ombre, le forche di Stalin». Così un ispirato Ugo La Malfa, in un discorso pronunciato a Forlì l’11 maggio del 1958.
«Voi lavoratori comunisti siete come l’esercito comandato da generali che portano a Caporetto, perché avete legato la vostra battaglia a una battaglia contro la libertà. Sapete perché noi possiamo invece essere franchi con chiunque? Perché quando veniamo su queste tribune c’è in noi la voce della libertà, dietro di noi non ci sono forche per gli altri, ci sono state invece forche per i repubblicani. E se domani dicessimo all’onorevole Fanfani: “veniamo con te”, l’onorevole Fanfani scriverebbe che il grande partito del Risorgimento fa la battaglia della democrazia. Se andassimo con l’onorevole Togliatti questo affermerebbe che si è costituito il grande fronte popolare col partito di Mazzini. Ma noi non dobbiamo servire gli altri partiti, noi dobbiamo servire i nostri ideali e il nostro Paese. Abbiamo un solo patrimonio: la tradizione morale di questo Paese, la tradizione risorgimentale che soffriamo ogni giorno. Se alziamo questa voce contro le degenerazioni è perché i nostri padri ci hanno assegnato qualche cosa che vale di più di una potenza straniera, che vale più di interessi costituiti: i valori morali che hanno fatto l’Italia».