«Il Partito Repubblicano italiano, che è sempre stato e continua ad essere un partito di volontari della politica, di uomini animati da passione politica e da concreta capacità di realizzazione, non può rinunciare a queste sue caratteristiche e non può rinunciare alla propria iniziativa politica. Né può accettare la pretesa di chi vorrebbe assumere nei confronti degli altri partiti laici una sorta di delega ed esclusività di iniziativa politica, mentre gli altri dovrebbero essere ridotti a meri fiancheggiatori, avendone come corrispettivo la partecipazione a qualche lottizzazione e a qualche spazio di clientele elettorali» (Bruno Visentini)