Nasce la Scuola di Formazione del Partito Repubblicano. Per interpretare al meglio la storia dell’edera nell’agire politico

Cosa deve caratterizzare, in futuro, un candidato repubblicano? Se ne è discusso molto in queste settimane di confronto intenso, prima del Consiglio Nazionale. L’onestà. E va bene. Ma soprattutto la preparazione. Il Pri tutto non solo deve coniugare la sua storia al futuro, per non rimanere prigioniero nel passato e nel rimpianto dei temi gloriosi che furono. Deve anche saper interpretare il presente, con mezzi nuovi e adeguati, illuminati dai valori di riferimento, cioè dalla grande lezione politica di Mazzini, di Ugo La Malfa, di Spadolini. Diciamo meglio: non solo ‘preparazione’, ma anche ‘identità’, cioè ‘personalità’. Non bisogna limitarsi a leggere e dire le cose. Bisogna saperle dire in modo repubblicano. Così da non essere delle macchiette, dei figuranti, che tentano di far vivere un Museo di cose bellissime esposte in una teca, ma attori che sul palcoscenico dell’attualità politica possano continuare a dire qualcosa.

Ed ecco che la ritrovata vitalità del mondo repubblicano si arricchisce di un nuovo progetto culturale. Cultura nel senso più alto e pieno. Bildung. Una Scuola di Formazione, pensata per i candidati alle politiche e alle amministrative, ma aperta a tutti, per far sì che molti aspetti siano ben maneggiati, e si lasci poco all’improvvisazione. Dei corsi e degli incontri per fornire strumenti di filosofia politica in generale, di analisi del pensiero repubblicano e della sua specificità anche in ambito economico, e anche approfondimenti ‘tecnici’ sul funzionamento della macchina amministrativa. Corsi online e approfondimenti seminariali dal vivo, inizialmente a Roma, ma in prospettiva in tutta Italia.

E c’è una partnership importantissima, che illustra Michele Polini, ispiratore e anima del progetto. Quella con la Scuola di Liberalismo del presidente Enrico Morbelli e che negli anni ha avuto tra i docenti Luca Ricolfi, Carlo Scognamiglio, Corrado Ocone, Antonio Martino, Elsa Fornero, Luigi Compagna, Davide Giacalone, Giorgio La Malfa, Oscar Giannino.

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