Cosa è accettabile e cosa no

Se il governo italiano ritiene l’azione militare turca contro i curdi “inaccettabile”, come ha detto il ministro degli Esteri Di Maio, prepari un corpo di spedizione da schierare al confine siriano. Perché se invece il governo italiano pensa di bloccare la vendita di armi alla Turchia che ne ha già fatto il pieno, l’esercito turco è il meglio armato del continente europeo, significa che l’invasione di Erdogan l’ha accettata eccome. C’è qualcosa di peggio di mollare i curdi al loro destino, l’ipocrisia di quelli che fingono di volerli salvare. Perché i curdi si salvavano facilmente, bastava che i militari statunitensi e francesi restassero a Kobane invece di sloggiare alla prima salva di artiglieria ed allora Erdogan ci avrebbe pensato due volte. Il ministro della difesa statunitense che rispetto a Di Maio per lo meno minaccia di inviare i soldati, non si è accorto di averli ritirati. Esper si consultasse con il presidente del suo Paese, il quale ha detto di non aver nessuna intenzione di difendere un confine mediorientale quando non riesce a difendere quello con il Messico. Con questa frase il destino dei curdi è segnato e non possono nemmeno dire che l’America è ingrata, perchè appunto l’America li ha pagati. Ma li ha pagati per combattere l’Isis se vogliono farsi uno Stato dove riempire le prigioni di mussulmani bollati come terroristi, se lo devono fare da soli. Almeno l’Isis è stata sconfitta? Secondo l’amministrazione americana sì e non dai curdi, ma dall’esercito regolare iracheno, cioè dall’Iran e da quello siriano, cioè dai Russi. Per cui a contrastare russi e iraniani, ci pensi Erdogan, che così torna un alleato. Questo è il piano occidentale sui cui convergono Francia e Usa, la Germania vuole solo far affari con tutti e non ci capisce niente, gli inglesi hanno altre gatte da pelare, piaccia o non piaccia. Se non piace, schieriamo i soldati ed anche i volontari, di buono c’è che l’occidente se sbaglia può sempre correggersi.