La Toscana non ha dimenticato i valori repubblicani

Moreno Lorenzini fa un disegno preciso. Pesa l’entusiasmo e la voglia di fare di tutta la Toscana e dice che sì, il Partito Repubblicano, c’è ed è in salute. C’è una classe dirigente di qualità, c’è la motivazione, c’è la storia. Tutto quello che occorre per essere ottimisti. Le sezioni devono crescere e rafforzarsi, tutto parte da lì.

«Il pessimista si lamenta del vento, l’ottimista aspetta che cambi; il realista aggiusta le vele» (Nicolas Chamfort)

«L’area Apuana di Carrara e Massa, il Partito Repubblicano di Carrara non ha mai trascurato l’impegno di mantenere viva la sezione Carrarese, sempre rappresentato in Consiglio Comunale dal dopoguerra al 2017, data delle ultime amministrative dove il ballottaggio ci ha visti lasciare il passo al neonato Movimento 5 stelle, la sezione ha rinnovato la segreteria puntando ad un cambio generazionale senza far mancare il supporto di chi del partito ha vissuto i massimi splendori ma anche sopportato e superato le difficoltà degli ultimi anni. Alla sezione di Carrara nel 2018 si aggiunta, sotto la spinta del Segretario Provinciale e la disponibilità e collaborazione degli Amici massesi una Sezione storica come quella Massese che rientra dopo le diaspore che hanno caratterizzato gli ultimi 20 anni del PRI ridando al territorio Apuano quella copertura e visibilità che potrebbero essere volano per tutta la Toscana, cercando di sostenere le nuove sezioni e cercando di riunire le varie componenti.
L’area Maremmana di Grosseto e Massa Marittima che per anni è stata capofila insieme a Carrara, in termini numerici di tesseramento e rappresentanza nelle istituzioni comunali, a seguito delle vicende Nazionali non hanno rinnovato il loro impegno nel 2018, lasciando orfana la Toscana di una componente storica del PRI. I contatti con l’ex Segretario Regionale sono sempre attivi, per cui un obbiettivo in vista delle prossime regionali è quello di capire realmente se si possa ricucire uno strappo che ha di per sé elementi di divergenza soprattutto nei confronti delle scelte nazionali, non nei rapporti con le sezioni del PRI Toscane, che potrebbero essere superati
guardando al futuro e chiudendo con un passato pesante che rappresenta il limite principale del PRI, in tutte le realtà Nazionali, e ci condiziona nel progettare un novo Partito Repubblicano 2.0.
L’area Fiorentina (Prato,Pistoia e Firenze) è sorretta dall’encomiabile impegno del Consigliere Nazionale e Segretario locale Bruno Bettocchi, che se pur ridimensionato nei numeri è riuscito a tenere il lumicino acceso e ad oggi vi è notizia della costituzione di una nuova sezione fiorentina ancora in definizione ma guidata da un giovane che sotto l’esperta guida di Bettocchi e contando su rinnovate forze potrebbe ridare lustro ad una sezione molto importante che ha sede nelle terra di Spadolini nostro ultimo simbolo di un PRI illuminato che si ergeva a simbolo di una classe dirigente intellettuale e capace di risolvere problemi ed indicare strade che pochi sapevano vedere, con lungimiranza e senso dello stato.
L’area Pisana (Pisa, Vecchiano e Santa Maria a Monte) guidata dalla sezione di Vecchiano (PI) dove trova ancora espressione nelle istituzioni pubbliche con l’assessore allo Sport Andrea Lelli, che segue le indicazioni dello storico Segretario Bruno Sermonti encomiabile repubblicano che ha saputo trasmettere una passione certa nel PRI al giovane Andrea Lelli che prosegue nel mantenere vivo il partito nelle difficoltà che vi sono oggi nell’incontrare le esigenze di una società involuta culturalmente e fagocitata dai social, ai quali si aggiunge il neo Consigliere Nazionale Fausto Alberto Vanni, che ha contributo con entusiasmo a cercare nuovi canali nel pisano soprattutto durante il recente impegno alle elezioni europee nel quale si è ottenuto un risultato dignitoso rispetto alle risorse disponibili ed i tempi grazie anche all’impegno del candidato Toscano Niccolò Rinaldi.
L’area Versiliese (Viareggio, Pietrasanta e Querceta) ha ancora un suo amore intrinseco per il PRI, la sezione del Segretario Silvano Pasquali, continua nel suo tesseramento storico ma è ala ricerca di una certezza anche nelle vicende nazionali per ritrovare entusiasmo, la sezione di Querceta ha manifestato l’interesse nel riaprire una sezione, ma delusa dalle derive del partito in questi anni manifesta l’esigenza, condivisa da molti, di avere una identità precisa e che il PRI anche a livello nazionale discuta di temi importanti ed abbia una opinione precisa su sviluppo, economia, sanità, immigrazione, lavoro etc. in modo da riconoscersi in un Partito che oggi è definito più da quello che era più che da quello che siamo o potremmo diventare in futuro».

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