Gadola (Pri): «Rivalutiamo il lavoro delle Comunità di Recupero»

Sempre impegnato nel sociale, una persona determinata, concreta. La politica ce l’ha nel sangue. Ha sempre dato spazio agli altri, è stato molto altruista, peccato, perché avrebbe avuto già da tempo una collocazione nella politica che conta che avrebbe meritato più degli altri. Ma non è mai troppo tardi ed oggi è deciso più che mai a continuare il suo percorso politico. Le sue idee mazziniane ci fanno sperare perché la politica ha bisogno di personaggi come lui. La gente onesta ha bisogno di politici onesti e Arnaldo Gadola, che è anche Segretario Provinciale Caserta e membro del Direttivo Nazionale del Pri si mette in gioco per loro. Il suo motto non per usare termini filosofici è: «In politica per il bene dell’Italia». C’è un tema che ha a cuore. Le Comunità di recupero per tossicodipendenti, cocainomani e alcolisti. Disintossicazione e riabilitazione dalla dipendenza da tutte le droghe e dall’alcol. «Aiutare le persone – afferma – a risolvere le cause che li hanno spinto ad usare droga o alcool. Le Comunità di recupero sono la salvezza di questo preoccupante fenomeno. La persona in queste Comunità di recupero oltre a disintossicarsi e trovare la soluzione del perché ha iniziato ad assumere certe sostanze, viene aiutata a ristabilire quei principi etici e morali grazie ai quali potrà condurre un’esistenza responsabile e libera dalla dipendenza da droga o alcool. La dipendenza da droga o alcool non è una patologia di carattere medico assumendo psicofarmaci ed altro, quindi, non si vuole correre il rischio di eliminare una dipendenza e causarne un’altra che, in molti casi può essere anche peggiore e più difficile da sconfiggere. Bisogna intervenire con un programma di recupero, mirato proprio per aiutare una persona a superare i principali ostacoli che solitamente si incontrano quando ci si cimenta nel tentativo di smettere di usare droga o alcool. Nel mio programma politico sarà uno dei temi più importanti da affrontare e risolvere concretamente perché recuperare una persona umana è molto importante».