Ama, tutti giù per terra

Tutto da rifare. Il Cda dell’Ama si è dimesso questa mattina. La causa nel rapporto fiduciario interrotto con il Campidoglio. Solo pochi mesi di lavoro per Luisa Melara (con Paolo Longoni e Massimo Ranieri): solo a febbraio il sindaco Virginia Raggi aveva congedato Lorenzo Bagnacani.

Roma è in perenne crisi rifiuti. Da tempo anche l’unione romana del Pri interviene puntualmente sul tema, evidenziando una incapacità negli interventi a lungo periodo, strutturali per così dire, i 5S preferiscono inseguire e rincorrere le emergenze, senza grande intenzione di pianificare e senza nulla concedere ai termovalorizzatori, che restano un tabù. E al problema, con il grande carico di rifiuti che bisogna distribuire, si fatica a dare risposta anche per l’instabilità di Ama che ha cambiato governance 5 volte negli ultimi 3 anni.

Intanto sull’argomento, dice Michele Polini, segretario dell’unione romana del Pri, si sta preparando un convegno: ci si ragionerà con i maggiori esperti del settore, per cercare di essere concreti e propositivi.