Fusignani celebra il 170° della trafila garibaldina a Cala Martina

Il vicesindaco di Ravenna Eugenio Fusignani è intervenuto alle celebrazioni del 170° della Trafila garibaldina che si sono svolte a Cala Martina, una caletta della Maremma grossetana nel Comune di Scarlino. Cala Martina è famosa per essere stata il luogo in cui Giuseppe Garibaldi, inseguito dalle guardie pontificie, si imbarcò su un peschereccio spezzino per raggiungere Porto Venere il 2 settembre 1849, concludendo, appunto, la Trafila garibaldina.

Eugenio Fusignani è stato tra i relatori della conferenza pubblica dedicata al Salvamento di Garibaldi sul tema in particolare “La “Trafila” di Garibaldi dalle Valli di Comacchio, alla morte di Anita, all’arrivo dei transfughi a Vaiano (Prato)”.

Il vicesindaco Fusignani si è soffermato sugli elementi che accomunano, nel nome della Trafila, che si aprì a Ravenna e si chiuse in Toscana, le due comunità, quella toscana e quella romagnola, auspicando l’istituzionalizzazione di relazioni finalizzata a scambi culturali legati al turismo storico, a partire dal coinvolgimento del Comune di Massa Marittima.

Al convegno, presieduto da Mino Consumi, Presidente dell’Associazione Il Risorgimento di Cola Martina, svoltosi nella suggestiva dimora storica di Casa Guelfi, sono intervenuti gli storici Gianpiero Caglianone, Piero Simonetti e Fabio Bertini, docente dell’Università di Firenze e presidente del Comitato toscano per la promozione dei Valori Risorgimentali.

Alle celebrazioni hanno preso parte autorità civili e scolastiche locali e sono intervenuti gli studenti delle classi terze medie del Comune toscano.