Anche da Napoli appunti per un PRI che si sogna grande

«Un grande piano di investimenti sostenibili è necessario per l’Italia e per l’Europa. Farlo senza alzare le tasse è un dovere politico per tutti. Italia Viva presenterà le proprie proposte per un grande Piano Verde alla Leopolda. Chi vuole darci una mano per cambiare la politica italiana è il benvenuto». Matteo Renzi la sua “nuova casa” la immagina così: innovativa, giovane e femminista. Questo è quello che vuole costruire, una politica, dice, diversa, diversa in quanto “viva”, fatta di passioni e di partecipazione. Uno spazio che richiede impegno, proposte e coraggio. E che intanto ha innamorato il PSI e Riccardo Nencini.

Anche Carlo Calenda vuole costruire. Intanto, oltre al suo movimento politico, anche “una classe dirigente di persone serie e competente”. Questo governo sta cominciando a lavorare ma il mantenimento di Quota100, il Reddito di Cittadinanza e la nazionalizzazione di Alitalia non sono cose che fanno sperare al meglio. «Allo stesso tempo però dobbiamo preparare la nascita di un movimento politico liberal-progressista. Non possiamo lasciare i riformisti senza una casa. Nelle prossime settimane dividerò il mio tempo tra l’impegno in UE e un giro per l’Italia per parlare con voi. Intanto stiamo preparando il primo progetto tematico sulla sanità, affidato a Walter Ricciardi. Quello che sembra sempre mancare in Italia è “il foglio del come”, ovvero come passare dalle buone intenzioni alla realizzazione concreta. Lavoreremo soprattutto su questo. Inizia oggi un percorso lungo e difficile. Non era nei piani. Ci siamo sempre battuti per costruire un Fronte repubblicano ampio e coeso a difesa dei valori liberal democratici. Avremmo preferito un’altra strada. Ma questa non ci spaventa. Anzi».

Giovanni Toti intanto dopo aver lasciato Forza Italia parte male. Cambiamo! avrebbe solo uno 0,8% rilevato da Quorum-YouTrend riportato ieri da Sky Tg24. Il partito è stato concepito a giugno ma è nato soltanto qualche giorno fa.

Il Grand Hotel Oriente

Dell’area liberal-democratica, dopo il confronto a Bologna della settimana scorsa, si tornerà a parlare a Napoli il 28 (nella sala Toledo del Gran Hotel Oriente in via Diaz dalle 10.30). Ci saranno Massimo Andolfi, Luigi Compagna, Luigi Manganiello, presidente di Confimpresa, e Francesco Saverio Coppola dell’Associazione Internazionale Guido Dorso. Le conclusioni sono affidate a Corrado De Rinaldis Saponaro, segretario nazionale del PRI. A introdurre e coordinare Salvatore Piro, segretario regionale e vicesegretario nazionale, che abbiamo intervistato.

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