Michele Polini: «C’è entusiasmo. Ce la faremo»

Una direzione dell’unione romana, che intanto che confermato una precisa volontà: quella di esserci. Come abbiamo già scritto, Paolo Gentiloni ha lasciato vacante il seggio da deputato e questo riporterà alle urne 160000 romani, quelli del centro storico, una roccaforte rossa. Saranno interessanti gli equilibri che si andranno a creare nel territorio. Interessanti perché vi si potranno leggere le dinamiche del nazionale, e vedere se, come, quando, in che senso queste possano rendere fluide le attuali contrapposizioni in Comune tra 5S e Pd. Si apre un’area al centro, laico, liberal-democratico ed è quella che il Partito Repubblicano vuole abitare, perché è casa sua. Da oggi parte il lavoro per rendere possibile il ritorno dell’edera. Poco si sa sulle intenzioni degli altri partiti. I 5S potrebbero accodarsi al Pd e l’ipotesi del candidato unico è molto concreta. Qualche nome è trapelato. Si è parlato di Sabrina Alfonsi, già assessore alle politiche educative, scolastiche e pari opportunità e dal 2013 presidente del Municipio Roma I. Nel centrodestra possibile la candidatura di Federico Iadicicco, già Fratelli d’Italia e passato l’anno scorso alla Lega.

Il Partito Repubblicano intanto ha creato dei gruppi di lavoro, per non farsi trovare impreparato e avere strategie concrete da mettere in campo, compito urgente anche in considerazione dell’endorsement del Pd di qualche giorno fa. Sono tre le aree tematiche oggetto di studio e approfondimento: un nuovo Statuto per Roma Capitale, i rifiuti e i trasporti. E sul tema dei rifiuti, come anticipato da tempo su L’Iniziativa Repubblicana, sarà dedicato un importante momento d confronto, in autunno.

Abbiamo intervistato Michele Polini, segretario dell’unione romana del PRI.

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