Giuseppe De Rita e la società italiana oggi

In un lucido, chiaro ed approfondito saggio dal titolo “Lobby e correnti sono forti; ma la Società (Italiana ndr.) è un’altra cosa”, il sociologo Giuseppe De Rita delinea un interessante spaccato della società del nostro Paese. Di seguito riporto le conclusioni, che mi sembrano molto attuali:

«È possibile comunque che qualcuno possa anche in futuro sentirsi potente nel suo sottosistema e tentato di trasferire tale potenza nell’intero sistema; ma rifletta sul fatto che la sua strategia rischia di essere confinata nell’ambito stretto della sua immagine riflessa. Rischia il presagio del poeta: “Finirai per sparare a te stesso”».

Devo dire che i riferimenti mi sembrano molto precisi, e certamente non del tutto casuali. Non a caso, De Rita è spinto a scrivere queste considerazioni all’indomani della soluzione della crisi politica, nel corso della quale si sono ampiamente manifestati chiari ed evidenti tentativi di trasferire sull’intera società italiana elementi di onnipotenza che a malapena potevano trovare attinenza nel proprio micro cosmo. Non debbo aggiungere altro che la mia piena condivisione dell’intelligente analisi del sociologo. Certamente questo è il momento per l’impegno attivo di forze politiche serie e credibili, per poter offrire ai cittadini italiani efficaci alternative: l’Altra Politica, l’Alta Politica. Trasferisco questa mia considerazione al PRI.