Istruzione e formazione professionale come risposta alla crisi

Continua la crisi del mercato del lavoro in Campania, incubi nelle Famiglie, una depressione economica che non riesce a recuperare i livelli occupazionali di anni addietro. L’ alta disoccupazione giovanile in Campania è la consegienza di politiche economiche inadeguate. La disoccupazione aumenta quando il reddito nazionale si riduce e si riduce quando il reddito nazionale aumenta. «Infatti la disoccupazione giovanile nella nostra regione ha oltrepassato il 50% – afferma Arnaldo Gadola del Pri – oltre il 60% delle donne non ha un lavoro regolare e retribuito, oltre ad una forte crescita della disoccupazione. Aziende al collasso e Pmi ridimensionate. Campania a crescita zero, Caserta e l’intera Terra di Lavoro le cose non vanno meglio, emergenza lavoro, città che si spopolano e governo incapace di programmare un concreto piano industriale. Quasi 400 persone al giorno lasciano il Sud – continua Gadola – quasi dodicimila al mese. Il mio obiettivo in caso di una mia elezione alla Regione Campania è finalizzato a dei forti e concreti provvedimenti di investimento in opere pubbliche e di crescita economica ed occupazionale con una forte riduzione della pressione contributiva e fiscale. Renderò efficiente il sistema di istruzione e formazione professionale».