«Il Porto e la zona industriale non vengono utilizzati in maniera efficace»

«Abbiamo un dialogo costante con il mondo produttivo. Ci sforziamo di rappresentarne le esigenze nella Assise Cittadina». Così in una nota il Partito Repubblicano di Brindisi. «Allo stesso modo svolgiamo costantemente una azione di stimolo nei confronti della Amministrazione Comunale affinché metta in campo una politica di marketing localizzativo e attrazione di investimenti che consenta un utilizzo della nostra zona industriale, dotata di tutte le utilities, e delle nostre infrastrutture, a cominciare dal porto». Anche per questo abbiamo voluto dimostrare con la nostra presenza “fisica” l’apprezzamento per le lavorazioni che è in grado di effettuare la ditta Scandiuzzi, una impresa trevigiana che a suo tempo volle scommettere sul nostro territorio dando vita ad una unità produttiva dove vengono effettuate lavorazioni di grande qualità come alcune parti del nuovo ponte Morandi che vengono poi imbarcate nel nostro porto in direzione Genova. Se si utilizzassero appieno le opportunità offerte dall’essere il porto e la zona industriale di Brindisi ricomprese nell’ambito della Zona Economica Speciale Adriatica sicuramente altre aziende imiterebbero la Scandiuzzi».

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