Al via la preparazione del documento programmatico per le Regionali in Campania

In vista delle elezioni regionali del prossimo 31 Maggio 2020, il sottoscritto Adelmo Di Paolo, vicesegretario del PRI Caserta, in qualità inoltre di candidato alle suddette elezioni, cosciente che potremmo ritrovarci tanto a correre da soli quanto, per scelta propria e dal momento siano sostenibili e coadiuvabili con il contributo del Partito Repubblicano le istanze programmatiche altrui, a sostenere un candidato alla presidenza di uno schieramento multipartitico più grosso, intendo portare avanti una programmazione autonoma, quindi di partito e con qualità identitaria, fatta di vere e proprie idee ed anche di modelli ideali e rappresentativi per lo sviluppo e l’emancipazione economico-sociale della provincia casertana e della Regione Campania; questo documento, che miro come vicesegretario del PRI della provincia di Caserta, a far sottoscrivere come impegno programmatico essenziale anche agli altri candidati della lista che stiamo preparando, oltre chiaramente al segretario provinciale Arnaldo Gadola, sarà quindi utile sia nel caso parteciperemo in maniera autonoma alle elezioni, sia come documento dal quale partire per una contrattazione con un eventuale costituentesi serbatoio più grosso intorno ad un presidente autorevole (cosa per niente escludibile allo stato dei fatti).
Diamo quindi il via, insieme alla preparazione della lista, alla fase programmatica ed alla stesura del documento di programmazione che intendiamo portare avanti e presentare ultimato agli elettori nella fase
della campagna elettorale dell’anno nuovo; pensiamo che proprio in ciò consista la marcata differenza tra noi e gli altri, ovvero una capacità di programmazione autentica, tale che si faccia interprete, anche ascoltandole nuovamente, delle istanze della società nord campana traducendole nel necessario gergo del contesto politico-amministrativo regionale e di Terra di Lavoro.
Allo svolgimento dello stesso, ha già partecipato in realtà con delle tematiche proprie, attraverso un articolo allo stesso giornale, il segretario provinciale Arnaldo Gadola, il quale ci ha fatto intendere con semplicità quanto siano sentite da lui, e trova la mia totale condivisione, sia la tematica ambientale che quella sanitaria; per quanto mi riguarda però partirò da un nodo centrale diverso, che coinvolgerà però anche quelle
tematiche espresse dal segretario Gadola, fino a che spero anche egli condividerà l’iniziativa; dal mio punto di vista è infatti importante partire innanzitutto dalla questione economica, e quindi da quella lavorativa,
che è per me, ma direi “per noi Partito Repubblicano” ovviamente strettamente legata al concetto di dignità, indipendenza ed autodeterminazione economica del cittadino; sono infatti convinto che la maggior parte dei disagi che viviamo nella nostra provincia, ma anche regione, siano dovuti innanzitutto alla scarsa capacità finanziaria e alla elevata disoccupazione presso il nostro cittadino, ho sempre di fronte diversi giovani e coetanei e le problematiche principali sono le suddette, per cui risulta per me di vitale importanza comunicare come intendiamo recuperare quel gap occupazionale, finanziario, commerciale ed industriale
che ci divide prima dal resto del paese che va meglio (come alcune regioni del nord Italia) e poi anche dall’Europa, modello al quale mi ispiro in ogni azione del mio operato politico; inoltre vivo invece, da un punto di vista questa volta però pubblico, insieme a tantissimi altri cittadini che spero vorranno quindi seguirmi votandomi , un enorme disagio quando vedo il nostro territorio, un territorio bellissimo sia a livello naturalistico che sociale, gestito però in una maniera assai manchevole e disattenta; la nostra provincia trova ancora speculazioni ordinarie su temi che invece potrebbero essere oltre che modelli di gestione efficaci e sostenibili anche grosse fonti di occupazione ed opportunità lavorativa; penso in particolare al settore ambientale e dell’ecologia, e colgo l’occasione per comunicare
che avremo nella fattispecie delle ipotesi da avanzare di carattere gestionale, pratico ed impiantistico veramente molto attinenti a quella famosa “green economy” di cui molti parlano senza però nemmeno
aver capito bene cosa sia; lo stesso vale inoltre per le carenze nei servizi sanitari locali; entrambe queste due cose, gestione ambientale, quindi ecologia e sanità, sono due aspetti attraverso i quali il cittadino, insieme alla gestione degli altri enti pubblici (municipi ed altri enti locali) si basa per
esprimere il suo giudizio sulla politica e la vicinanza o meno dello stato; la buona, efficace ed oculata gestione di questi enti, oppure di un ospedale o ancora ad esempio di un consorzio idrico o di bonifica, sono il manifesto di una politica attenta e che ci tiene alla propria comunità; una cosa che vogliamo riportare alla concretezza pacati, senza sferrare attacchi poco proficui ma con intransigenza, non è veramente più accettabile questa condizione e bisogna mutarla.

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