Servizio di riscossione dei tributi comunali: un’interrogazione del PRI

«Tra le misure suggerite dal Responsabile dei Servizi Finanziari per evitare che il bilancio comunale vada in disequilibrio compariva anche la possibile internazionalizzazione del servizio di riscossione dei tributi comunali, ora affidato alla Società ABACO SPA, con relativo risparmio dell’aggio sin qui corrisposto».

Spiega Gabriele Antonino (capogruppo del PRI di Brindisi): «Di tanto si è discusso nella apposita Commissione Consiliare al Bilancio nella seduta dell’8 agosto scorso, alla quale non ho preso parte e del cui oggetto sono venuta a conoscenza nei giorni scorsi in sede di approvazione del relativo verbale.

Il Presidente della Commissione, evidentemente informato sugli intendimenti della Giunta Rossi, ha appunto reso noto ai presenti che è in corso di esame da parte della Amministrazione la ipotesi di provvedere alla gestione in proprio del servizio o, in alternativa, l’affidamento dello stesso alla Agenzia delle Entrate.

Atteso che il contratto con la Società ABACO SPA è in scadenza il 31 dicembre prossimo e che, a quanto pare, non si può procedere ad una proroga della sua vigenza alla luce di alcuni contenziosi che vedono contrapposta tale società alla Amministrazione Comunale, ho presentato una interrogazione consiliare per conoscere quali sono i reali intendimenti della Amministrazione quanto allo svolgimento del servizio di riscossione dei tributi comunali.

In particolare ho chiesto di sapere se è in corso di predisposizione una nuova gara per l’affidamento del servizio o, al contrario, se realmente l’Amministrazione vuole procedere alla sua internazionalizzazione o all’affidamento alla Agenzia delle Entrate.
In quest’ultimo caso ho chiesto di conoscere cosa intende fare la Giunta Rossi per salvaguardare le unità di personale attualmente in servizio presso la società ABACO atteso che nella seduta della Commissione è stata con estrema leggerezza ipotizzata una loro assunzione da parte del Comune, difficilmente realizzabile attesa la normativa vigente in tema di assunzioni nel pubblico impiego.

Ancora una volta non si può fare a meno di sottolineare l’incertezza e l’improvvisazione che contraddistingue l’agire della Giunta ROSSI anche in settori vitali per la Amministrazione e come vi sia il rischio che, con scelte affrettate, si metta a repentaglio il futuro di decine dei lavoratori, molti dei quali un tempo facenti parte della platea degli LSU e stabilizzati proprio grazie all’affidamento all’esterno del servizi di riscossione tributi».