La strada indicata da Mattarella

Giorgio La Malfa è intervenuto oggi su Il Mattino sulla crisi e sul negoziato tra Pd e 5 Stelle, riprendendo i contenuti del breve discorso del Capo dello Stato di giovedì scorso.
«In risposta all’affermazione ripetuta in tutti i suoi interventi dal leader della Lega che il ricorso alle elezioni sarebbe il segno di una deferenza assoluta alla volontà popolare e dunque la massima espressione della democrazia, Mattarella sottolinea che la Costituzione prevede una durata ordinaria della legislatura di cinque anni, valuta cioè che in via normale debba esistere un governo che disponga davanti a sé di un tempo congruo per agire».
«Se PD e 5 stelle vogliono fare una cosa seria debbono individuare un nucleo di questioni di principale rilevanza intorno al quale raggiungere un accordo.
Questo nucleo comprende l’indirizzo di fondo della prossima legge finanziaria, le cose da sostenere in Europa; la posizione da prendere sulle principali questioni internazionali. Se fanno questa scelta sollevano il livello del confronto. Se invece partono dai rispettivi programmi, ripeteranno in forma diversa l’equivoco del “contratto” fra la lega e i 5 stelle e il nuovo governo farà la stessa fine.
Se i due partiti non sono in grado di cambiare il “copione”, la soluzione di governo rischia di essere peggiore delle elezioni anticipate».

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