«Diamo un segnale di politica vera»

Arnaldo Gadola non è uno che fa politica, perché è la politica che fa lui. Cioè lui presta la carne e il sangue a un entusiasmo nuovo, quello del Partito Repubblicano che dal Congresso di Bari sogna di essere grande. «Un politico guarda alle prossime elezioni – come ci ha insegnato l’indimenticabile Alcide De Gasperi. L’ esperienza mi insegna che non si governa oggi l’Italia senza attrarre in una forma o nell’altra e non è importante disporre forza economica e di denaro ma possedere delle capacità che servono per raddrizzare le varie problematiche che assillano il popolo».

«Mi sforzo di dare un segnale di presenza reale nel mondo politico, dare un segnale di vera politica, un segnale nella cultura, un buon politico deve mettersi al servizio della cittadinanza», dice Gadola che oltre che segretario regionale è membro della direzione nazionale del PRI. «Essere concreti rappresenta la chiave del cambiamento. Non bisogna cullarsi sugli allori ma essere pratici, concentrarsi sulle azioni concrete».

«Vorrei cambiare tante cose – chiude Gadola-, tuttavia ho seguito il mio cuore nel fare ciò che amavo fare e credo di averlo fatto bene. Questo mi rende soddisfatto, anche se l’umiltà mi ha sempre contraddistinto nel mio percorso di vita. Il rispetto per il prossimo, la massima serietà, onestà e lealtà sono tra i maggiori ingredienti per intraprendere la vita politica. Purtroppo non sempre è così. Ma io sono fiducioso che esistono ancora uomini che ci tengono ai valori che ho sempre avuto impressi nel cuore».

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