Ma la democrazia ateniese è davvero un modello?

«Oggi il linguaggio è ridotto a mero strumento per soddisfare bisogni o finalità pratiche: spesso ci serviamo delle parole in modo distratto e frettoloso, senza comprenderne il significato e l’origine. In questo flusso continuo si aprono però momenti di assoluto silenzio, istanti di grazia in cui s’incontra qualcosa d’inaspettato, meraviglia che svela le forze invisibili della realtà».

Così la scheda di presentazione del libro di Davide Susanetti in uscita per Bompiani. «È in questa esperienza che si può inserire una parola ‘altra’, quella delle Muse, che è luce che illumina e fa risplendere la natura del cosmo e l’esperienza della vita. La parola ispirata dei poeti e dei sapienti della Grecia è insieme ordine e bellezza, realizzazione e compimento della realtà, potenza del sacro e tensione alla verità, rito e magia, legame che avvince la terra al cielo così come stringe gli uomini in comunità. Dal canto soave delle Muse fino al cuore pulsante dell’Atene classica, dalla malìa della voce di Orfeo alle storie sapientemente raccontate da Odisseo, dal miele delle api al nettare dell’immortalità, dall’intreccio dei poteri di Apollo, Ermete e Dioniso alla ritualità che parola e canto scandiscono, dal viaggio sciamanico alla folgorazione della sapienza platonica si dipana un percorso avvincente che esplora un modo altro e diverso di vivere la parola e la conoscenza: un percorso che ci fa riflettere sulla nostra stessa relazione con il linguaggio e il mito, mostrando la necessità di re-incantare il mondo e l’anima per giungere a noi stessi».

E in attesa di questo viaggio nella nostra natura più autentica (Luce delle muse è il nome del lavoro) ci siamo intrattenuti con l’autore in una conversazione sull’attualità della cultura classica, in particolar modo della dimensione politica, sulle pratiche filosofiche e sul senso del sacro che orienta e caratterizza il nostro esserci nel mondo.

«Ci sono soltanto due religioni vere: una che adora e riconosce senza alcuna forma il sacro che abita in noi e intorno a noi e un’altra che lo riconosce e l’adora nella forma più bella. Tutto ciò che vi è in mezzo è idolatria» (Johann Wolfgang Goethe)

Davide Susanetti insegna Letteratura greca all’Università di Padova. Ha pubblicato saggi per Carocci e Bompiani. È stata proposta da Feltrinelli di recente una sua edizione dell’Apologia di Socrate e del Critone di Platone.

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