L’Europa è ovunque anche quando vorremmo ignorarla

In vacanza chiacchierando delle debolezze dei servizi turistici e dei costi elevati di molti territori del nostro Paese, capita di sentir dire che non ha senso fare il turista in Italia, che bisogna partire, che ci sono luoghi dove con pochi euro si fanno vacanze da principi.
E sempre da chiacchiere vacanziere spunta il nome di splendidi luoghi in Egitto, dove si ritrova il top dell’alta finanza, dei petrolieri, dell’alta moda, dove sì che ci sono pubbliche relazioni serie. Dove con 10 euro l’autista ti aspetta tutta la notte, dove hotel di lusso a mille stelle ti prenotano le migliori suite al costo di un ombrellone italiano, dove ci si può sentire signori.
E tutto con pochi euro. Mica come in Italia.

Qui veniamo al dunque. Perché nei tanto decantati paradisi egiziani ci si può permettere di fare i signori proprio perché si hanno gli euro in tasca.
Se poi usciamo dal portone dell’hotel a mille stelle, scopriamo dove siamo per davvero. E ci troviamo, per esempio, in Egitto. Un paese dove, l’Indice di sviluppo umano che in Italia è di circa 0,881, è invece lì pari ad un valore di 0,691, in un range che va da sopra 0,900 a sotto 0,300 secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite. L’indice di sviluppo umano (Human Development Index) misura lo sviluppo dei vari paesi considerando vari fattori quali tassi di aspettativa di vita, istruzione, reddito nazionale lordo procapite, in sostanza il livello del benessere generale di un paese. E qui vediamo che l’Egitto, quando usciamo dall’hotel, non sta proprio benissimo rispetto a tutti i vari paesi europei.
Inoltre, come dicevamo, è bello fare i signori considerando che 1 sterlina egiziana è pari a circa 0,054 euro.
Insomma, come italiani capita di elogiare le vacanze grandiose altrove, ma dimentichiamo che ce le possiamo permettere perché abbiamo gli euro, la tanto vituperata valuta europea. Ed è questo che rende principi altrove.

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