Giorgio La Malfa su QN: «Lega e 5S all’angolo»

«Ieri all’Assemblea dell’ABI, alla presenza del capo dello Stato, si respirava un clima diverso da quello che la vita politica italiana ha creato da quando è nato l’attuale Governo». Commenta così Giorgio La Malfa, che oggi scrive una interessante riflessione sul Quotidiano Nazionale. «Sembrava finalmente che si parlasse seriamente dei problemi del Paese. Si prendeva atto dei fatti positivi: la migliore condizione del sistema bancario, la riduzione dello spread conseguente all’accordo con l’Unione Europea circa il bilancio del 2019 e quello per il 2020.
Naturalmente restano i problemi aperti, il principale dei quali è l’andamento piatto dell’economia italiana, un andamento che non può essere giudicato “soddisfacente” come è sembrato voler dire il ministro dell’Economia.
Dunque un problema molto serio aperto, ma che in un clima come quello che si registrava ieri potrebbe essere affrontato seriamente.
Erano assenti i due vicepresidenti del Consiglio e la loro assenza rasserenava l’assemblea, come rasserenerebbe un Paese che oggi è evidente che vuole cambiare strada. I Cinque Stelle sono in una crisi dalla quale non usciranno. Forse anche la capacità di creare ansia nella vita italiana in cui si è esercitato finora il leader della Lega può risultare ridimensionata. Se così sarà, si potrà affrontare il problema di una vera e propria ricostruzione alla quale si deve accingere l’Italia, come se fossimo usciti da un evento bellico».

Leggi l’articolo (dal sito della Fondazione Ugo La Malfa)

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