Roma e la forza dei sogni

«Abbiamo un sogno… il sogno di ripartire da Roma… il sogno di una città oggi abbandonata a se stessa, dimentica della sua storia, che ha perso la rotta e che è in rotta e che non riesce più a trovare il giusto equilibrio con i suoi cittadini».

Così Michele Polini (nella foto con il presidente Saverio Collura), nuovo segretario dell’Unione romana del PRI in una lettera agli amici della Capitale. «La sfida è quella di ripartire dal sogno che abbiamo della nostra Roma, la Roma che portiamo nel cuore. Quello di immaginare la Città eterna nella sua grandezza, la nostra Città, con la sua storia che possa tornare ad essere di nuovo con la sua grandezza esempio di magnificenza per l’Italia e per il mondo, che torni ad essere esempio di efficienza, bellezza, cultura e storia, base di un’economia che affonda la sua forza nella sua tradizione. Sede della Sapienza, una delle Università più antiche del mondo, oggi sede anche di diverse università ed Istituti internazionali, dove eccellenze di scienza e innovazione vengono sviluppate e portate in tutto il mondo, anche nello spazio, dove troviamo cultura umanistica e giuridica, moda, musica, cinema, arte e spettacolo. Tutto questo è Roma, sognarlo è possibile: realizzare con duro lavoro il nostro sogno sarà il nostro obiettivo che potremmo realizzare con l’impegno, il contributo ed il lavoro comune, per far tornare al centro dell’attenzione e della politica l’uomo in armonia con la sua città. Per riconquistare quel senso di appartenenza e di comunità che abbiamo smarrito e che possiamo riconquistare insieme. La nuova Repubblica Romana che vogliamo».

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