L’accordo sui nuovi vertici dell’Unione Europea

Il Consiglio dei 28 capi di Stato e di governo dell’Unione europea ha trovato l’accordo sul nuovo “pacchetto” di candidature.
La Commissione europea va alla popolare tedesca Ursula von der Leyen, la “delfina” di Angela Merkel, il Consiglio europeo al liberale belga Charles Michel che prenderà il posto di Donald Tusk. Alto rappresentante il socialista spagnolo Josep Burrell. Alla Banca Centrale europea al posto di Draghi andrà la francese Christine Lagarde, l’attuale direttrice del Fondo monetario internazionale. Il socialista Frans Timmermans e la liberale Margrethe Vestager saranno invece i primi vice della Commissione. Adesso la parola spetta al Parlamento europeo.

Sul fronte italiano, si va verso una candidatura del dem David Sassoli alla presidenza dell’Europarlamento (le candidature si chiuderanno questa sera). L’eurodeputato Mara Bizzotto, del gruppo sovranità Identità e democrazia, è il candidato per la vicepresidenza.

Il Governo italiano ha giudicato favorevolmente le nomine. «L’importante è che in Europa cambino le regole, a partire da immigrazione, taglio delle tasse e crescita economica”, ha detto Matteo Salvini.

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