Corrado De Rinaldis Saponaro: «Dobbiamo salvare Roma»

«Solo Roma, la capitale del Paese, può rappresentare il motore propulsivo del nuovo Rinascimento nazionale». Il ‘Patto’ suona più o meno così, quello tra l’Italia e la sua Capitale, per come ha provato a definirlo il Congresso Straordinario dell’Unione Romana del PRI. «Siamo qui per restare», ha detto programmaticamente il nuovo segretario Michele Polini. Ma occuparsi di Roma, oggi, è qualcosa di estremamente complesso. I problemi, in tutti i settori, si sono cronicizzati. La Giunta della Sindaca Raggi ha ereditato una situazione difficile, ma si sono aggiunte nuove questioni, non sempre i 5S si sono dimostrati all’altezza della situazione e provare persino a indicare delle priorità di intervento appare problematico.
Il rischio, va da sé, è la dispersione. Eppure basta dare un rapido sguardo al documento congressuale, che ripubblichiamo integralmente, per accorgersi che l’idea del presidente Saverio Collura non è quella di arrestarsi ad universali astratti, ad assunti teorici e di maniera, ma quella di essere da subito propositivi, concreti e operativi, con una serie di punti: la ridifenzione di un nuovo assetto istituzionale, il recupero dei parchi e del verde pubblico, un progetto ecologia ambiente e mobilità con il coinvolgimento della managerialità e della imprenditorialità privata (su cui avremo modo nelle prossime settimane di ritornare), un’attiva strategia culturale per la razionalizzazione della vasta rete museale, un progetto straordinario per sollecitare e incentivare investimenti immobiliari esteri, come Londra e Parigi, e l’attivazione del Tax Day, un confronto con la cittadinanza per capire come si sono spesi i soldi delle tasse.

Corrado De Rinaldis Saponaro, segretario nazionale del Partito Repubblicano, ricorda il grande sforzo degli amici romani, Michele Polini, Claudio Chioccarello, Savero Collura che in pochi mesi sono intanto riusciti a organizzare la campagna elettorale per le Europee, il Congresso e a cominciare a immaginare quella prassi quotidiana e quel ritorno alla politica di qualità di cui tutti i romani hanno oggi bisogno. «Salviamo Roma». Ed è un impegno che riguarda tutti, non solo i repubblicani, ma tutti i cittadini e tutte le forze politiche.