Una passione unica. Viterbo ricorda Massimo Bordin

Manca ogni mattina. a chi al risveglio amava sentire: «Buon giorno agli ascoltatori». Stampa e Regime per molti era Radio Radicale, la rassegna stampa con quella voce inconfondibile che sapeva di tabacco, ogni tanto spezzata dalla tosse. Era il caffè. Era il primo sole che illuminava casa. Massimo Bordin non ha assistito agli ultimi frenetici assalti dei 5S contro il lavoro, prezioso, della Radio. Lo hanno riconosciuto tutti, ma loro no. Hanno avuto, come spesso gli è capitato, risposte semplici e sbagliate a questioni complesse. Ma l’amore per il direttore ha saputo farsi spazio altrove. Come la sala stampa del Consiglio regionale del Lazio a lui intitolata qualche giorno fa, con la presenza del presidente Mauro Buschini e Daniele Leonori. E come l’omaggio di questa sera, a Viterbo, nell’ambito del Caffeina Festival, in piazza San Lorenzo. «Una passione unica», tanto per esser subito chiari. Che verrà raccontata da Roberto Giachetti, Adriano Sofri e dal direttore di Radio Radicale Alessio Falconio. Modera Massimiliano Coccia.

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