«La società attuale è non solamente una cosa senza senso, ma un’infamia. Bisogna far di tutto perché muti» (Giuseppe Mazzini)

«Il latino è una lingua precisa, essenziale. Verrà abbandonata non perché inadeguata alle nuove esigenze del progresso, ma perché gli uomini nuovi non saranno più adeguati ad essa. Quando inizierà l’era dei demagoghi, dei ciarlatani, una lingua come quella latina non potrà più servire e qualsiasi cafone potrà impunemente tenere un discorso pubblico e parlare in modo tale da non essere cacciato a calci giù dalla tribuna. E il segreto consisterà nel fatto che egli, sfruttando un frasario approssimativo, elusivo e di gradevole effetto 'sonoro' potrà parlare per un’ora senza dire niente. Cosa impossibile col latino» (Giovannino Guareschi)

«Senza Educazione Nazionale comune a tutti i cittadini, eguaglianza di doveri e di diritti è una formula vuota di senso: la conoscenza dei doveri, la possibilità dell'esercizio dei diritti, sono lasciate al caso della fortuna o all'arbitrio di chi sceglie l'educatore…» (G. Mazzini)

«Il Partito Repubblicano italiano, che è sempre stato e continua ad essere un partito di volontari della politica, di uomini animati da passione politica e da concreta capacità di realizzazione, non può rinunciare a queste sue caratteristiche e non può rinunciare alla propria iniziativa politica. Né può accettare la pretesa di chi vorrebbe assumere nei confronti degli altri partiti laici una sorta di delega ed esclusività di iniziativa politica, mentre gli altri dovrebbero essere ridotti a meri fiancheggiatori, avendone come corrispettivo la partecipazione a qualche lottizzazione e a qualche spazio di clientele elettorali» (Bruno Visentini)