«Bisogna fare, promuovere, ispirare, progredire visto che quelli che non sanno altro che negare e reprimere... negare e reprimere è la formula di Governi che cadono...» (Giuseppe Mazzini)

«Voi, generalmente parlando, non potete, quando anche lo voleste, separare la vostra vita da quella dell' Umanità. Vivete d'essa, in essa, per essa» (Giuseppe Mazzini)

«Se i fenomeni disgregativi si accelerano, noi andiamo a fluire in una crisi istituzionale. E torniamo al nostro passato. […] Io avevo vent’anni quando nasceva il fascismo e, osservando la sua violenza, pensavo: “Ma questi liberali che avevano l’Italia in mano, la libertà in mano, perché si sono fatti battere, si fanno battere dal fascismo?”. Ebbene: dopo cinquant’anni di vita politica, mi trovo a pensare le stesse cose dall’altra parte della barricata. Perché tra quelli che avevano la libertà in mano ci sono anch’io. E mi trovo a domandarmi, soprattutto rispetto ai giovani, se non sono nella situazione di coloro che hanno perduto la battaglia contro il fascismo. Me lo domando ogni giorno. Il processo involutivo che sta subendo il paese è troppo grave, troppo. […] Il paese è malato, malato, malato!» (Ugo La Malfa, 1974)